26/03/2010
Campidoglio punta su raccolta differenziata, Tortosa teme spot elettorale
Il vicesegretario regionale dell'IdV:"Il sindaco deve smetterla di fare proclami ogni giorno e dirci chiaramente qual è la situazione finanziaria di molti enti e cosa ha in mente per questa città"
Roma 26 marzo 2010 - "Noto sempre molta confusione intorno alla delicata questione dei rifiuti. A fronte di tanti proclami il problema rimane, anche perché c'è un altro nodo da sciogliere: quello relativo all'esposizione debitoria di tante aziende romane, di cui sarebbe utile conoscere il bilancio reale, al di là degli spot puramente elettorali". A sostenerlo è Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell'Italia dei Valori, affrontando il tema della raccolta differenziata dei rifiuti che, come annunciato dai vertici dirigenziali dell'Ama, la società capitolina per l'igiene urbana, arriverà al 35% entro il 2013. Ama S.p.A. ha chiuso il bilancio 2009 con utile pari a 1.088.427 di euro. La crescita di percentuale della raccolta differenziata ha offerto anche al sindaco Gianni Alemanno lo spunto per esternare la sua contrarietà a una nuova discarica, puntando invece su un nuovo termovalorizzatore.
"Il sindaco deve smetterla di fare proclami ogni giorno e dirci chiaramente qual è la situazione finanziaria di molti enti di proprietà del Comune e cosa egli ha in mente di fare per questa città", nota Tortosa, che poi aggiunge: "Si era parlato di una commissione per studiare e debellare il dramma delle buche stradali che attentano alla sicurezza degli automobilisti, ma poi non se n'è fatto più nulla; oggi l'amministrazione ci dice che risolverà l'emergenza abitativa e quella dei rifiuti. Ogni giorno assistiamo a un nuovo annuncio. Non si comprende se Alemanno si ponga davvero questi problemi oppure se sia più interessato a infilare la mano nelle tasche dei contribuenti romani, inscenando quotidianamente il suo show di comiche, esattamente come fa il suo premier", dice a margine dell'intervento l'esponente del partito che ha in Antonio Di Pietro il suo leader.
16:21
Scritto da: oscartortosa
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
Alemanno annuncia vendita di 5 mila case popolari, i dubbi di Tortosa
Il vicesegretario per il Lazio dell'Italia dei Valori: "Vorrei sapere se i soldi guadagnati da questa operazione verranno davvero reinvestiti per nuovi alloggi oppure andranno a saldare i debiti con le banche"
Roma 26 marzo 2010 - "È da anni ormai che si parla del problema abitativo a Roma senza mai fare nulla di concreto. Ora questa nuova trovata di Alemanno, ovviamente annunciata a due giorni dal voto per le Regionali, in perfetto stile Berlusconi. Io non so come egli intenda sanare la questione, in quanto presumo che si tratterà soprattutto degli immobili dislocati nelle zone migliori della città, come San Giovanni, piazza Bologna, Nomentano, che sono divenuti beni preziosi, ma difficilmente si venderanno quelli di zone più popolari". Sono parole del vicesegretario regionale dell'Italia dei Valori, Oscar Tortosa, in merito alla notizia che il Comune di Roma ha deciso di mettere in vendita 5 mila case di edilizia residenziale pubblica, riservandone l'acquisto agli inquilini regolari assegnatari dell'alloggio, ai familiari dell'assegnatario conviventi, ai figli non conviventi e a tutti coloro che abbiano regolarizzato la loro posizione. Il costo degli immobili potrà variare, a seconda dei mq disponibili, tra i 33 mila e i 77 mila euro. Il Campidoglio annuncia anche che con il ricavato della vendita avvierà la realizzazione di 27.500 appartamenti entro il 2014, così da risolvere l'emergenza abitativa che da anni attanaglia circa 40 mila famiglie della Capitale.
Poi Tortosa, illustrando i suoi dubbi sulla costruzione di nuove abitazioni, osserva: "Il sindaco deve farci capire cosa ha veramente intenzione di fare. Considerato che c'è un debito ingente con gli istituti bancari allora mi chiedo: i soldi guadagnati da questa cessione delle case popolari verranno davvero reinvestiti per nuovi alloggi oppure andranno a saldare i debiti con le banche?".
16:21
Scritto da: oscartortosa
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
Alla Asl Roma E spesi 82 mila euro per un evento, Tortosa perplesso
Il vicesegretario per il Lazio dell'Italia dei Valori: "Esigo che sulla vicenda sia fatta chiarezza in tempi brevi"
Roma, 25 marzo 2010 - "Gli sforzi condotti per la costruzione del nuovo blocco polifunzionale dell'ospedale Oftalmico, una delle strutture ospedaliere più importanti di Roma, sono da elogiare, ma non comprendo la necessità di spendere denaro pubblico per sponsorizzarne l'evento.
Non posso non alzare la voce dinnanzi a sprechi di questa entità che oltraggiano i cittadini. Spese oltremodo sostenute in un periodo di assoluta crisi della sanità regionale".
Così il vicesegretario per il Lazio dell'Italia dei Valori, Oscar Tortosa, commenta la spesa di 82.435 euro avallata dal manager della Asl di Roma E, Pietro Grasso, per finanziare la presentazione di un filmato sull'esecuzione del progetto e dei lavori di ammodernamento dell'ambulatorio chirurgico e della sala operatoria multi attrezzata dell'ospedale Oftalmico di piazzale degli Eroi.
Per organizzare l'evento, durato tre ore, son state necessarie spese per l'affitto di sette gazebo e dei relativi dispositivi audio e video.
"Voglio sperare che la cifra in questione non sia veritiera - conclude con rammarico l'esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro - altrimenti Pietro Grasso dovrà rendere pubblico a noi contribuenti il perché di queste spese folli e inammissibili".
16:20
Scritto da: oscartortosa
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
Tagli ad asili nido romani, irritazione di Tortosa
Il vice segretario per il Lazio dell'Italia dei Valori: "Genitori romani devono evitare di avere figli, perché l'amministrazione comunale non garantisce i servizi"
Roma, 24 marzo 2010 - "Ormai niente ci sorprende più delle politiche del Comune di Roma. In sede elettorale gli esponenti della giunta promettono sconti per i dipendenti statali sui mezzi pubblici e invece continuano a fare pesanti tagli per altri servizi." Così commenta Oscar Tortosa, Vicesegretario per il Lazio dell'Italia dei Valori, riguardo alle ultime novità sul piano finanziario futuro annunciato per gli asili nido della Capitale fatto di tagli, che interesseranno sia il personale sia gli orari di apertura degli stessi, e di un aumento delle tasse di iscrizione.
L'esponente del partito di Antonio Di Pietro continua poi: "La gente non ce la fa più a sostenere questi tagli alla scuola pubblica. I cittadini stanno iniziando ad esser disperati e mortificati. Siamo molto preoccupati. Mi auguro si possano rivedere tali decisioni. Perché se le persone iniziano ad essere veramente disperate, la situazione può diventare estremamente critica e quindi spero che le autorità comunali non giochino troppo con il fuoco." Infine Oscar Tortosa aggiunge: "Alemanno la deve smettere di aggredire la vivibilità dei cittadini romani. In questi giorni Legambiente e dei solerti cittadini stanno segnalando le buche ai motorini per non farli cadere: ormai l'individuo è costretto a tutelarsi da solo. Parallelamente i genitori romani devono evitare di fare figli per non avere problemi finanziari che la giunta comunale non può risolvere."
16:19
Scritto da: oscartortosa
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
Ama spende 500.000 euro per trattare rifiuti a Padova, Tortosa commenta sconfortato
Il vicesegretario regionale dell'Italia dei Valori: "Che sia fatta chiarezza una volta per tutte sul come e perché vengono spesi i soldi dei contribuenti"
Roma, 23 marzo 2010 - "Esigo che il presidente dell'Ama renda pubbliche le delibere relative ai costi di trasporto e trattamento dei rifiuti organici negli stabilimenti di Padova. La municipalizzata, che sta vivendo un particolare periodo di recessione, come può permettersi il lusso di scialacquare denaro pubblico così facilmente senza aver prima provveduto ad individuare delle valide soluzioni alternative?".
Questo è il dubbio sollevato dal vicesegretario per il Lazio dell'Italia dei Valori, Oscar Tortosa, sulla decisione dell'Ama di trasferire a Padova 2800 tonnellate di umido per la riconversione in compost.
Il costo dell'operazione è di 500.000 euro.
L'amministratore delegato dell'azienda capitolina, Franco Panzironi, sostiene che la scelta di indirizzare i rifiuti organici negli impianti della città veneta sia dovuta all'incapacità dello stabilimento di Maccarese di far fronte alle oltre 4000 tonnellate di umido provenienti dai comuni dell'hinterland romano.
"Dopo la cessione da parte del Comune dell'ex Centro Carni, ci ritroviamo nuovamente di fronte a una vicenda ai limiti dell'assurdo, oramai da quando il centrodestra è al potere in questa città non mi stupisco più di nulla - aggiunge desolato l'esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro - ogni giorno le tasche di noi contribuenti vengono aggredite, ma che fine faccia questo denaro e il modo in cui venga investito nessuno ne è a conoscenza. Aspettiamoci la prossima mossa".
16:19
Scritto da: oscartortosa
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
Roma senza ambulanze per stipendi non pagati, la preoccupazione di Tortosa
Il vicesegretario per il Lazio dell'Italia dei Valori: "È urgente lo sblocco dei fondi perché altrimenti si creerebbe un'ecatombe occupazionale"
Roma, 22 marzo 2010 - "Accolgo con allarme la notizia, augurandomi che quanto prima venga messa all'ordine del giorno la risoluzione di questa gravissima situazione". Così Oscar Tortosa, vicesegretario laziale dell'Italia dei Valori, ha espresso il suo giudizio in merito alla protesta dei sanitari privati che prestano servizio presso varie Asl capitoline per il trasporto di malati. Il personale, da 4 mesi senza stipendio, svolge turni quotidiani di 12 ore per 10 giorni, intervallati da 4 riposi. Sono circa 250 tra autisti e personale infermieristico, tutti dipendenti delle società "Croce Amica srl" e "Ambulanze Città di Roma" che si sono aggiudicate gli appalti per i compiti assistenziali a supporto del sistema sanitario pubblico e anche privato. Il problema nasce dal mancato saldo dei contributi da parte della Regione per una cifra che si aggirerebbe intorno ai 6 milioni di euro e dall'impossibilità di ricorrere ancora al credito da parte delle banche, cui i due soggetti erano stati costretti a rivolgersi per anticipare gli stipendi in attesa della copertura da parte dell'ente. "Si tratta di persone - ha aggiunto l'esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro - che svolgono lo stesso lavoro delicato e cruciale dei dipendenti dell'Ares, ma hanno stipendi dimezzati e contratti precari, oltre a non godere della stabilità lavorativa dei loro colleghi strutturati nell'alveo della pubblica amministrazione. Ora è arrivata anche la mazzata delle retribuzioni non corrisposte, e questo è intollerabile. Tra loro ci sono uomini e donne di 40 o 50 anni, che da troppo tempo vivono nell'incertezza e che avrebbero delle enormi difficoltà a ricollocarsi lavorativamente per via della loro età e dell'attuale congiuntura economica. Oltretutto, il taglio di organico avrebbe un'innegabile ripercussione sugli utenti, cioè persone malate e spesso anziane".
16:18
Scritto da: oscartortosa
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
19/03/2010
Roma ostaggio di cortei e sit-in nel weekend, il punto di Tortosa
Il vicesegretario regionale dell'Italia dei Valori: "La manifestazione del PdL è l'ennesima testimonianza del momento di panico e di esaltazione totale che sta vivendo Berlusconi"
Roma, 19 marzo 2010 - "Quello che si prospetta sarà un fine settimana terribile per i romani, soprattutto nella giornata di sabato quando la regolare mobilità cittadina verrà seriamente compromessa da una serie di manifestazioni, non tutte utili e giustificate". Così il vicesegretario per il Lazio dell'Italia dei Valori, Oscar Tortosa, commenta la congestione viaria e il blocco di alcune strade, con conseguente deviazione dei mezzi pubblici e disagi per i residenti, a causa di tre cortei e di un sit-in concentrati nella giornata di sabato 20 marzo, oltre alla maratona cittadina che si svolgerà domenica 21.
Poi, l'esponente dipietrista continua polemizzando contro la protesta che verrà inscenata dal partito del premier: "La manifestazione del PdL, che vedrà due cortei confluire in piazza San Giovanni, è l'ennesima testimonianza del momento di panico e di esaltazione totale che sta vivendo Berlusconi, il quale minaccia tutti, dice di essere sotto accusa, offende le istituzioni, quando in realtà è lui ad aver messo il bavaglio agli altri in una costante escalation di arroganza che sta mortificando il Paese intero e delegittimando tutti i poteri dello Stato". Sui motivi della protesta Tortosa ritiene che "quelli del PdL vanno in piazza per giustificare un loro errore, quando invece dovrebbero rispettare le regole come fanno gli altri partiti".
Quanto alle altre manifestazioni Tortosa reputa "sacrosanta l'iniziativa contro la privatizzazione dell'acqua, che è un bene primario, ma che a causa della concezione liberista di Berlusconi saremo costretti a pagare al costo di bollette salatissime". Infine, sul sit-in in piazza del Popolo, denominato 'Boicottiamo il Biscione', il vicesegretario laziale dell'IdV dice: "Ormai le reti Mediaset hanno il monopolio sulla concezione democratica della nostra vita. Se non si prende qualche iniziativa per fronteggiare questo stato di cose rischiamo di andare incontro a situazioni pericolose per il Paese".
15:22
Scritto da: oscartortosa
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
Alemanno perdona gli aggressori del figlio, il commento di Tortosa
Il vicesegretario regionale dell'Italia dei Valori apprezza il gesto del sindaco e auspica meno tensione sociale
Roma, 17 marzo 2010 - "Comprendo e apprezzo il gesto intelligente del sindaco". Questo il commento di Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell'Italia dei Valori, sulla decisione del primo cittadino Gianni Alemanno di perdonare e non denunciare i sette giovani, figli di immigrati, che lunedì 15 marzo hanno aggredito il figlio Manfredi e un suo amico. I due malcapitati sarebbero stati scambiati per altri due ragazzi con i quali in passato avevano litigato per ragioni di odio razziale.
"Mi chiedo però - aggiunge l'esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro - per quale motivo gli organi d'informazione non abbiano approfondito una vicenda che nella dinamica mantiene un alone di mistero. Mi auguro che nella città di Roma - conclude Tortosa - torni un comune buon senso così che l'integrazione delle diverse etnie presenti nella capitale non rappresenti più la ragione di liti e pestaggi ma la spinta vitale per l'armonia sociale ".
15:21
Scritto da: oscartortosa
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
17/03/2010
Minisindaci romani in mutande, il sostegno di Tortosa
Il vicesegretario per il Lazio dell'IdV: "Impossibile attuare progetti e migliorie se i Municipi vengono svuotati di poteri e fondi"
Roma, 16 marzo 2010 - "La notizia sottolinea la grave situazione in cui versano attualmente i Municipi del Comune di Roma". Queste le prime parole del vicesegretario per il Lazio dell'Italia dei Valori Oscar Tortosa alla recente protesta dei presidenti di alcuni municipi capitolini di centrosinistra che sono rimasti in mutande per ribadire il loro dissenso alla politica del sindaco Gianni Alemanno. I minisindaci lanciano l'allarme sulla mancanza di fondi e il conseguente stato di abbandono di aree urbane come parchi e giardini, il degrado arrecato dai cartelloni abusivi e soprattutto l'emergenza casa a causa delle errate decisioni politiche atte a fronteggiare questa difficile situazione. Spiega l'esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro: "Sono assai preoccupato per come viene gestita la cosa pubblica, prima si fanno proclami come quello che avrebbe dovuto assegnare alla Circoscrizione di Ostia nuovi poteri ma poi di fatto i municipi si trovano svuotati di autorità e fondi. Come si possono attuare i progetti in assenza di competenze e denaro? I risultati sono sotto gli occhi di tutti: numerose famiglie senza casa, cartelloni abusivi, strade non riparate, assenza di asili nido comunali, scuole dissestate, sporcizia, disoccupazione e altro. Al di là dell'originale trovata, la protesta dei minisindaci è assolutamente legittima e auspico ad un maggiore coinvolgimento dei cittadini per risolvere i tanti disagi e problemi nei quartieri romani. Prima dell'elezione del sindaco Alemanno veniva accusata di negligenza la passata giunta, ora le cose non sembrano migliorate. A parte qualche area già in precedenza privilegiata - conclude Tortosa - spero che il Comune dia una risposta in tempi brevi poiché tali manifestazioni sono espressione dell'esasperazione dei cittadini".
17:14
Scritto da: oscartortosa
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
Fast-food bengalese preso d'assalto, il punto di vista di Tortosa
Il vicesegretario per il Lazio dell'Italia dei Valori: "Grave episodio di razzismo che merita una risposta adeguata da parte delle istituzioni"
Roma - "Mi auguro non solo che le indagini vengano chiuse nel più breve tempo possibile con la condanna degli aggressori ma anche che venga inflitta una pena esemplare per scongiurare una seconda Notte dei Cristalli". Queste le parole del vicesegretario per il Lazio dell'Italia dei Valori, Oscar Tortosa, in merito all'episodio di teppismo compiuto da italiani ai danni di un fast-food bengalese nel quartiere romano della Magliana.
"Questo episodio - continua Tortosa - è un gravissimo ed intollerabile avvenimento di xenofobia che getta una luce nera ma purtroppo non nuova sull'ancor troppo basso grado di tolleranza verso le comunità extracomunitarie come quella bengalese, una tra le più numerose e per questo bersagliate nella capitale, formata da persone oneste e da lavoratori che fanno molti sacrifici per mandare i soldi alle famiglie. Un gesto tanto violento deve essere condannato duramente e merita una risposta adeguata da parte delle istituzioni a garanzia della legalità - conclude l'esponente del partito presieduto da Antonio Di Pietro - e per non dare spazio alla riapertura di vecchie ferite legate a episodi di razzismo ancora non completamente rimarginate nella memoria della città".
17:14
Scritto da: oscartortosa
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
Tortosa preoccupato per ennesimo crollo soffitto in scuola romana
Il vicesegretario regionale dell'Italia dei Valori: "Per fortuna non è successo nulla di grave ai bambini, ma ora vorrei che fossero accertate le responsabilità della scuola, dei dirigenti e degli organi di controllo"
Roma, 12 marzo 2010 - "Ormai questi episodi spiacevoli sono una costante drammatica che testimonia la cattiva gestione degli immobili comunali. Per fortuna non è successo nulla di grave ai bambini, altrimenti saremmo qui a parlare dell'ennesima strage annunciata". A dirlo con evidente preoccupazione è Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell'Italia dei Valori, commentando il crollo del controsoffitto nella scuola comunale per l'infanzia "Mary Poppins", in via Cesare Massini, vicino a viale Palmiro Togliatti. Fortunatamente il cedimento di quattro pannelli di cartongesso, dovuto alle infiltrazioni dal tetto, è avvenuto di notte, quando gli alunni non erano ancora entrati. Ma monta la rabbia dei genitori che più volte avevano denunciato il problema e i rischi ad esso legati.
"Le infiltrazioni di acqua piovana sono una cosa pericolosissima e grave - sottolinea l'esponente regionale del partito fondato da Antonio Di Pietro -, a maggior ragione se erano già state segnalate dai genitori, che ora dovrebbero improvvisarsi anche tecnici. L'amministrazione comunale deve sempre controllare che le strutture pubbliche siano a norma e in sicurezza; inoltre, è indispensabile il monitoraggio assiduo degli istituti scolastici, considerato il reiterasi di simili situazioni di pericolo".
Immediatamente sono scattate le procedure di verifica da parte dell'assessore ai Lavori Pubblici del V Municipio, Andrea Acchiardi, per capire anche se i lavori di ristrutturazione dello stabile, terminati nell'aprile del 2008, fossero stati eseguiti correttamente. "Ma le verifiche non bastano - incalza Tortosa -, io vorrei che fossero accertate sia le responsabilità della scuola e dei dirigenti, soprattutto alla luce delle denunce dei genitori, sia le responsabilità di quegli organi di controllo che, dopo aver concesso l'appalto, avrebbero dovuto vigilare sulla bontà dei lavori fatti. Chi ha sbagliato è giusto che paghi".
17:13
Scritto da: oscartortosa
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
Tortosa boccia l'aumento delle tariffe taxi a Roma
Il vicesegretario laziale dell'Italia dei Valori: "Si pensi a parlare di sgravi, non di ulteriori spese"
Roma, 11 marzo 2010 - "La notizia non ci sorprende. Hanno vinto ancora i famosi 'duri' del sindacato dei tassisti". Così Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell'Italia dei Valori, commenta la riforma proposta dalla giunta comunale di Roma sulle tariffe dei taxi che, qualora venisse approvata, porterebbe il consumatore a spendere in media il 10% in più. Con le nuove regole, infatti, verrebbe eliminata la tariffa extraurbana per inserirne una che combina il tempo impiegato con la distanza percorsa. In altri termini il prezzo varierà in base ai minuti spesi restando imbottigliati nel traffico. Lo scatto iniziale subirà un aumento di 0,20 euro, raggiungere l'aeroporto verrà 5 euro in più e una corsa per Civitavecchia costerà addirittura 120 euro, con buona pace del portafogli dei clienti. La giunta si difende sottolineando l'eliminazione del supplemento di 2 euro per le corse in partenza da Termini, l'inasprimento delle sanzioni per i disonesti, le colonnine informative davanti agli alberghi e il sistema bluetooth per prenotare dal telefonino, ma il vicesegretario laziale dell'Italia dei Valori attacca duramente la riforma: "E' incredibile notare come in una situazione di crisi economica la giunta non fa altro che aumentare le tariffe - ha commentato Tortosa -. I cittadini pagando di più avvertiranno ulteriormente il disagio di questo periodo. Mi sorprende questo atteggiamento da parte dell'amministrazione comunale, che non prende mai iniziative per garantire la tranquillità delle famiglie togliendo loro, al contrario, sempre più soldi. Credo che questa riforma si sarebbe potuta rimandare a tempi migliori e mi auguro che anche le circoscrizioni del centrodestra abbiano la sensibilità di capirlo - conclude il rappresentante del partito presieduto da Antonio Di Pietro -, perché questa è una fase in cui si deve parlare di sgravi, non di ulteriori spese".
17:13
Scritto da: oscartortosa
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
Nuova indagine su Ufficio Condoni Edilizi a Roma, l'analisi di Tortosa
Il vicesegretario regionale dell'Italia dei Valori chiede al Campidoglio maggiore responsabilità
Roma, 10 marzo 2010 - "Appare davvero inopportuno appaltare ad un'agenzia esterna una mansione delicata come la gestione dei condoni edilizi". Questa la reazione di Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell'Italia dei Valori, di fronte alla nuova bufera giudiziaria che sta per colpire l'Uce, ufficio del Campidoglio gestito esternamente dalla società Gemma. L'inchiesta coordinata dal pm Delia Cardia e Sergio Colaiocco, sorta per vagliare la regolarità dell'ordine e della tempestività adottati nello studio delle domande per le sanatorie immobiliari, segue di un anno le indagini avviate dopo il ritrovamento di un archivio colmo di pratiche segnate con foglietti contenenti nomi di politici.
"La città e il paese tutto - prosegue l'esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro - avrebbero bisogno di un'organizzazione interna che escluda inutili ricorsi ad ausili difficilmente monitorabili. Ovviamente mi auguro che la magistratura abbia la piena libertà di scovare irregolarità o certificare l'assoluta mancanza di reato, ma sin dal principio le istituzioni dovrebbero prevenire l'intervento della giustizia attraverso una gestione responsabile e capace", conclude Tortosa.
17:12
Scritto da: oscartortosa
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
09/03/2010
Dimissioni-farsa di Andrini con assegni dall'Ama, lo sdegno di Tortosa
Il vicesegretario per il Lazio dell'IdV risponde con fermezza alla rettifica dell'azienda
Roma, 9 marzo 2010 - "Se una persona si autosospende dal servizio lo deve fare fino a quando la situazione non viene chiarita, ciò significa che non può continuare ad operarvi all'interno né tantomeno seguitare a percepire lo stipendio". Queste le prime chiare e inequivocabili parole del vicesegretario per il Lazio dell'Italia dei Valori Oscar Tortosa sulla vicenda relativa all'ex amministratore delegato di Ama Servizi Stefano Andrini che continuerebbe a percepire la paga da dirigente nonostante l'interruzione dal servizio in seguito al suo presunto coinvolgimento nel caso di riciclaggio che ha portato alle dimissioni e all'arresto del senatore del PdL Di Girolamo. Ancora più infuocata la reazione dell'esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro in seguito al chiarimento della società Ama s.p.a. sulla questione relativa al suddetto stipendio: "L'Ama si giustifica asserendo che Andrini si è dimesso dalla carica di amministratore delegato di Ama-Servizi Ambientali per la quale non riceveva nessun compenso aggiuntivo ma che costui continua ad essere dipendente di Ama s.p.a e quindi a percepire la remunerazione relativa al suo incarico. Cosa significa tutto ciò? Una persona si autosospende da tutto, Andrini dovrebbe attendere l'esito della Magistratura prima di riprendere la sua attività e la corrispondente retribuzione. Questa rettifica mi lascia perplesso, si tratta dell'ennesima testimonianza dell'arroganza del potere. Mi auguro - conclude Tortosa - che gli organi giurisdizionali si sbrighino a emettere la sentenza, che nel frattempo prevalga il buon senso e che il sindaco Alemanno chiarisca la situazione in Consiglio Comunale".
15:18
Scritto da: oscartortosa
| Link permanente | Commenti (1)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
08/03/2010
Coste del Lazio a rischio, Tortosa lancia l'allarme
Il vicesegretario regionale dell'Italia dei Valori: "La salvaguardia ambientale deve avere priorità sugli interessi economici"
Roma, 5 marzo 2010 - "Assistiamo sempre più a paesaggi deturpati dalla brama edile di edificare a scapito dell'ambiente e della nostra sicurezza. Costruendo in questo modo ci avviamo ad una pratica di distruzione di cui solo noi saremo i responsabili". Sono queste le dure parole di Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell'Italia dei Valori, circa la situazione dell'area litoranea della regione, le cui spiagge si sono ridotte di migliaia di metri cubi a causa del maltempo e dell'abusivismo.
Uno scenario gravissimo per ambientalisti ed esercenti che vedono la stagione balneare alle porte.
Lo stesso ecosistema dunale tra Castelporziano e Campo Ascolano, una delle caratteristiche della costa laziale, è in via di estinzione non solo per colpa delle mareggiate. "I problemi sono cominciati anche con la nascita del porto di Ostia che ha spostato il gioco delle correnti, penalizzando tutto il litorale - continua l'esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro -. Bisogna concretamente riflettere su questo problema e procedere per evitare un disastro ambientale che avrebbe gravissime ripercussioni non solo per i romani".
Molte preoccupazioni sono state espresse anche dai sindaci e dai cittadini delle località che si affacciano sul mare. "L'amministrazione capitolina - conclude Tortosa - ha il dovere di indicare soluzioni, interventi e azioni specifiche per fermare l'erosione della costa. E' necessario un uso più consapevole del nostro litorale per evitare danni irreparabile a tutta l'area".
11:56
Scritto da: oscartortosa
| Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
